Un film già visto

Bologna FC, Sport

Il battesimo post Covid con la Juventus è stato, se così si può dire, piuttosto prevedibile. Il solito scenario arbitrale, criticabile non tanto per il rigore dato a favore dei bianconeri, ma per la evidente disparità di trattamento riservato. Noi, però, siamo superiori e non vogliamo incunearci nelle solite polemiche sterili e poco costruttive. Persino Sinisa Mihajlovic, nella breve conferenza post partita, ha sfoderato una diplomazia senza precedenti con grande intelligenza, evidenziando i fatti che mettono in luce la innegabile superiorità della squadra di Sarri.

I rossoblù erano al loro esordio dopo 4 mesi di assenza all’interno di uno stadio e alla loro prima esperienza senza pubblico. Lo stesso Mihajlovic, alla vigilia, aveva sottolineato la sua curiosità nel vedere i ragazzi in campo in tali condizioni. Analizziamo allora, a grandi linee, questa prima partita di gioco giocato. Inutile dire che si sono viste due modalità di gioco prima e dopo Palacio. El Trenza rimane ancora un elemento imprenscindibile in area di attacco e tutta la squadra cambia ritmo e approccio nel gioco. Un valore aggiunto, a sorpresa, l’entrata in campo dei giovani della Primavera Juwara e Cangiano. Due ragazzi che hanno dimostrato grande personalità e che potrebbero seriamente dare man forte alla rosa titolare. Centrocampo discreto con Medel tornato in piena forma accompagnato da uno Svanberg a tratti un po’ evanescente. Il tallone d’Achille, però, lo sappiamo, è la difesa o, per essere più precisi, Stefano Denswil. Spesso i suoi blackout hanno portato la squadra avversaria a segnare, come è successo ieri sera con Dybala.

Il campionato, per noi, inizia domenica quando affronteremo la Sampdoria e avremo già una partita alle spalle come rodaggio necessario per tornare a regime.