Il Bologna torna a vincere al Dall’Ara, ma che fatica.

Bologna FC, Sport

Ha faticato e sofferto questo Bologna se togliamo, ovviamente, i primi 35 minuti di gioco dove i rossoblù hanno dominato e realizzato due goal in soli cinque minuti. La prima rete siglata da El Trenza su passaggio di tacco all’indietro di Musa Barrow. La seconda di Soriano sempre pericoloso da fuori porta. Un palo preso ancora da Musa Barrow e altre occasioni, fra cui anche un tentativo di Skov Olsen. Poi, negli ultimi minuti di gioco del primo tempo, un nostro pasticcio difensivo crea l’occasione per Mancosu di accorciare le distanze. La prima parte della partita finisce quindi con il Bologna in vantaggio di un goal. È molto caldo e l’orario pomeridiano non aiuta. Non aiuta, forse, nemmeno la differenza di motivazione delle due squadre. Il Lecce lotta per la salvezza e, si sa, che la disperazione in campo tira fuori, spesso, il meglio dai giocatori. Questo, infatti, si è visto nel secondo tempo. Un Bologna molto sofferente davanti ad un Lecce in crescita, fino allo splendido goal di Falco che sancisce il 2 a 2, aprendo di nuovo la gara e regalando altre occasioni d’oro al Lecce. Il vantaggio sfiorato per un soffio ed evitato grazie ad un salvataggio in extremis di Krejci sulla linea della porta. Sarebbe stato un brutto finale ma negli ultimi minuti di recupero si vede un’azione di Santander non andata a buon fine che, però, offre la possibilità ad Orsolini di riprendere la palla ed attendere il momento esatto in cui Musa Barrow arriva in area di rigore. Il passaggio ed il gambiano mette in rete senza difficoltà determinando così la vittoria del Bologna per tre reti su due. Una vittoria, allo Stadio Dall’Ara, che mancava dal 1 febbraio contro il Brescia. Si è rotto così un incantesimo in negativo che sembrava quasi aver stregato le gare casalinghe. Non si è rotto, invece, il primato di subire goal. Un record che andrà sicuramente debellato nella prossima stagione perché incompatibile con gli obiettivi europei della società e di Sinisa Mihajlovic. Ora, però, l’obiettivo potrebbe essere quello di raggiungere il Sassuolo. Mancano ancora due gare in una settimana che sarà molto bollente con temperature africane. Lo stesso Sinisa Mihajlovic non vede l’ora che termini questo campionato anomalo e, forse, parte proprio da lui una poca convinzione al raggiungimento dei 50 punti in classifica.