Il girone di ritorno del Bologna: salvezza o qualcosa di più?

Bologna FC, Sport

Siamo alla fine del girone di andata con 20 punti totalizzati in classifica. Come ogni anno, in pieno calcio mercato invernale, si fanno dei bilanci. Che Bologna ci troviamo davanti? Ha deluso le aspettative? Tutto dipende, naturalmente, dall’obiettivo iniziale che la società e lo staff tecnico si erano prefissati: la salvezza o qualcosa di più? Se analizziamo questa prima parte di campionato possiamo certamente affermare che la squadra ha, in corso d’opera, cambiato atteggiamento. Un atteggiamento che l’ha portata ad essere più solida in fase difensiva, a parità di gioco offensivo. Continuano, però, a mancare i goal. Il Bologna costruisce un bel gioco fatto di tecnica, fraseggi in velocità, attacco negli spazi, dando pochi riferimenti alla squadra avversaria ma non cresce in cattiveria e cinismo, qualità necessarie per fare il risultato e dare quel salto di qualità che manca ormai da troppo tempo. E qui subentra l’altro aspetto, quello fuori dal campo, quello delle scelte societarie durante questo calcio mercato. Manca la punta e questo lo sappiamo. Quello che viene da pensare è che, senza ombra di dubbio, a giugno si dovranno attuare importanti cambiamenti nell’assetto della rosa. Palacio non è eterno e Orsolini, se fa un signor Europeo, potrebbe anche uscire da Casteldebole. D’altro canto la società non avrà alcuna intenzione di svendere i suoi giocatori ed è altrettanto vero che la grandezza di una squadra comincia nel momento in cui la società trattiene i giocatori su cui ha investito e che sono cresciuti sul campo. Non abbiamo dubbi che arriveremo a fine campionato con più di 40 punti, sperando sempre in un po’ di fortuna, data la composizione della squadra e della panchina. Vorremmo magari anche vedere quella fame un po’ spietata di goal perché le carte in regola le abbiamo tutte.