La chiarezza di Sinisa Mihajlovic

Bologna FC, Sport

Lui è così, sempre a viso aperto, trasparente nel bene e nel male. Non ci sono mezze misure con Sinisa Mihajlovic, non ci sono vie di fuga, non ci sono sotterfugi. Non si smentisce mai e così è successo,anche questa volta, nel fare luce e chiarezza dopo il grosso malinteso nato con la tifoseria. Ha chiarito punto per punto, con una naturalezza disarmante, facendo cadere come birilli ogni rimprovero nei suoi confronti. “Come potrei mancare di rispetto ai tifosi del Bologna, mancherei di rispetto prima di tutto a me stesso”. “Quando sbaglio chiedo scusa ma, stavolta, non ho sbagliato. C’è stato un malinteso e quando due parti che si amano e si rispettano non si capiscono, bisogna chiarirsi”. Semplice come bere un bicchier d’acqua, questa è la sensazione che si ha quando lo si ascolta. Ha tolto ogni dubbio che era stato sollevato in questi giorni anche in merito al suo atteggiamento e, quindi, anche a quello della squadra, nei confronti del campionato. “La partita con il Benevento era importante ma l’atteggiamento mentale è stato sbagliato ed io non sono riuscito a trasmettere ai ragazzi il messaggio giusto in albergo prima della gara. Non si può spegnere la lampadina perché, se la spegni, non si riaccende subito come con un interruttore, ci vuole tempo. Cosa farò nei prossimi anni? Non è un contratto che lega le persone. Potrei andarmene domani come fra dieci anni. A Bologna io sto bene ma sono anche un uomo curioso di provare cose nuove e molto ambizioso, senza però cercarle. Se capiterà… “.

Oggi abbiamo visto e ascoltato il Sinisa Mihajlovic di sempre senza se e senza ma. O lo si ama o lo si odia. E noi, sinceramente, lo amiamo.